Giardini del Suono

GRATUITO
Villa Sciarra
Piazzale Wurts
RM
da Lunedì, 14 Settembre, 2020 a Domenica, 27 Settembre, 2020

Venerdì, Sabato e Domenica dalle 17:00 alle 19:00 - Audiodocumentari
Tutti i giorni dalle 17:00 alle 20:00 - Opere e Installazioni Sonore

  • Giardini del suono

Installazioni sonore a Villa Sciarra.

Entrando a Villa Sciarra, posta sull'altura di Monteverde Vecchio, i viandanti hanno l'impressione di immergersi in un giardino fantastico, romantico e decadente.
Rapiti nei sensi, sostano su una panchina o passeggiano accanto alle numerose tracce del dio Pan disseminate tra piante secolari ed esotiche, tra statue e fontane barocche. Una grande
voliera in ferro presenzia poco dopo l'ingresso, oggi vuota. Accanto, un parchetto giochi per bambini. L'effetto di un incanto tropicale pacifica l’occhio e scalda l’animo: potessero
le statue sussurrare e udirsi l’eco dei miti! Potesse questo giardino raccontare una storia.
Sul paesaggio di questo suggestivo parco la manifestazione “Giardini del Suono” per due settimane, fino al 27 settembre, prova ad amplificare il perimetro sensoriale e culturale della Villa con la costruzione di un immaginario reticolo acustico, immateriale ed evocativo. L’ingresso consente a chiunque un’esperienza del suono diversa, stratificata, immersiva, caratterizzata da un timbro low-fi e non invasivo rispetto ai suoni naturali del luogo.

A disposizione dell’ascoltatore saranno disseminate nella Villa tracce sonore di vario tipo, liberamente fruibili tutti i giorni dalle 16.30 fino alla chiusura del parco.
I vari punti di sonorizzazione compongono così un programma eclettico e polifonico: la musica generativa degli alberi secolari - anche le piante fanno musica! - con cui si puo'
interagire, la voce delle coppie statuarie di Pan/Siringa e Diana/Endimione, le installazioni sonore nella Voliera, la Fontana dei Putti e l’emiciclo scultoreo dell’Esedra Arborea, fino ai Passaggi d’Autore in QR-Codes, tra poesia e letteratura, con poesie di Rainer Maria Rilke e Conrad Ferdinand Meyer selezionate dall’Istituto di Studi Germanici e testi di John Cage “padrino spirituale” del progetto.
Nell’arco del week end inoltre dal venerdì alla domenica dalle 17.00 alle 19.00 la rassegna Punti d’ascolto propone una selezione di podcast e audiodocumentari del panorama
produttivo in lingua italiana da ascoltare in cuffia wireless.
L’intenzione degli ideatori è di coinvolgere un pubblico variegato, di giovani e meno giovani, amanti dell’arte o semplici curiosi, di abbattere le barriere architettoniche, lasciando a ognuno la possibilità di ascoltare in libertà durante una semplice passeggiata. La partecipazione diffusa e circolare è indotta naturalmente dal suono, che per definizione si propaga nell’ambiente circostante e si mescola con i rumori naturali della villa, creando effetti unici ed irripetibili.

Eventi in programma

Le installazioni sonore si inseriscono in modo naturale, quasi fossero la parte inespressa della Villa, rimasta finora in silenzio.
Alcune di esse come Water Music e A sound sculpture ne sono l’amplificazione stessa, grazie all’opera dell’ingegno dell’artista sonoro Valerio “Maina” Baiocchi, che trasforma la Fontana dei Putti in Water Music, in cui il suono dello zampillo si dilata in modo surreale nella cornice organica della piazza antistante, di fronte all’Istituto di Studi Germanici.
Il suono dello zampillo é l’origine di una composizione generativa che nasce dal movimento dell’acqua.
A sound sculpture invece esprime l’eco dei tempi antichi dando vita a un’installazione interattiva posta tra le statue raffiguranti i mesi dell’anno all’Esedra Arborea, dove suoni e musica d’ambiente evocano il passare ciclico delle stagioni dentro un bosco incantato. Grazie a sensori di prossimità è possibile per utente modulare una composizione generativa, che muterà nel corso delle due settimane animando i mesi dell’anno.

I Passaggi d’Autore si compongono di brani poetici e letterari disposti in punti QR-codes, lungo viale Wurts. Grazie al proprio smartphone dotato di lettore ottico, l’ascoltatore puo' creare il proprio percorso sonoro, attraverso brani tratti da opere di John Cage, Anne Sexton, Amalia Guglielminetti, Baudelaire e tracce musicali della label Visionary Mind Records. Inoltre a completare gli ascolti è una selezione di poesie di Rainer Maria Rilke e Conrad Ferdinand Meyer a cura dell’Istituto di Studi Germanici, scelte dal suo archivio storico.

La musica della piante o degli Alberi Sonori, si realizza attraverso un dispositivo elettroacustico che trasforma gli impulsi magnetici degli alberi storici della Villa in
musica generativa. Il progetto si realizza con il Plants Play, un sistema di grande semplicità che converte le variazioni elettriche delle piante in note musicali.
L’ascoltatore puo' personalizzare la sequenza del segnale impostando parametri ed effetti che verranno diffusi da uno speaker dedicato.
Grazie alla funzione plant activity inoltre è possibile monitorare in tempo reale i bioritmi della pianta e capire quanto sono influenzati dai comportamenti dell’utente.
I suoni degli uccelli estinti risuonano nell’antica Voliera in ferro, che campeggia all’ingresso ovest del parco e ricorda a tutti i passanti il motivo per cui un tempo Villa Sciarra era nota come la villa dei pavoni. La loro antica residenza ospita al suo interno un’installazione a cura di Giardini del Suono, che ricrea il canto degli uccelli oggi sovrastato dai rumori della città.

Infine nel fine settimana ha luogo la rassegna di audiodocumentari Punti d’ascolto, la prima a svolgersi a Roma in un luogo pubblico e aperto a tutti.
La sua programmazione si tiene in una cornice d’eccezione alle pendici del Chiostro, un salotto naturale e ombrato con panchine a circolo.

La fruizione avviene tramite cuffie wireless messe a disposizione gratuitamente. Viene chiesto il rilascio temporaneo del documento che viene restituito alla consegna.
Dopo ogni utilizzo è previsto di effettuare le operazioni di sanificazione, nella modalità indicata dal fornitore al momento del noleggio, tramite l’applicazione di apposito disinfettante
NORICA PLUS direttamente sui padiglioni auricolari delle cuffie. Tale processo garantisce la loro sterilizzazione e l’utilizzo in piena sicurezza da parte degli utenti come indicato dal protocollo sanitario Covid-19.
L’elenco delle presenze è conservato per i successivi 14 giorni.
E' inoltre possibile ascoltare in streaming la rassegna tramite proprio device e auricolari, per permettere a chiunque di seguire gli ascolti nel caso le cuffie a disposizione non dovessero bastare.

Il progetto è vincitore dell'Avviso Pubblico Estate Romana 2020-2021-2022

Il programma potrebbe subire variazioni

Ingresso: 

gratuito

A cura di: 
Integra Onlus
Note: 

Accessibilità per disabili: SI

Telefono: 
3332476846

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