Mino di Martino e Terra Di Benedetto

GRATUITO
Terrazza del MACRO
Via Nizza, 138
Roma RM
Manifestazione: 
Mercoledì, 16 Settembre, 2020 19:00
  • Mino di Martino e Terra Di Benedetto

REwind/REcount: storie di musicisti.

Personaggi fondamentali della scena musicale italiana e non solo, filtrati dallo sguardo e dall’orecchio dei protagonisti. A guidare gli ospiti, attraverso aneddoti e ascolti guidati, Demented Burrocacao.
Partendo dalle “stanze” del loro Albergo Intergalattico Spaziale, locale della Capitale dedicato a sperimentazione e ricerca sonora da loro fondato che poi diede il nome al loro progetto di avanguardia, ascolteremo storie e musiche legate agli anni ’70, all’esperienza del Telaio Magnetico con Battiato e Capra Vaccina, a I Giganti, a sperimentazioni musicali e musica pop, nella cornice di una Roma e di un’Italia in pieno fermento artistico e creativo.

Giacomo Di Martino, detto Mino, e Edda “Terra” Di Benedetto fondarono nel 1974 l’Albergo Intergalattico Spaziale (dal nome di un locale aperto a Roma a Trastevere dalla coppia che proponeva concerti live di musica underground).

Mino Di Martino suonava le tastiere e componeva musiche sperimentali ed elettroniche sorrette dai vocalizzi di Terra Di Benedetto. Una serie di tracce e di provini registrati nel corso del 1975 presero forma per poi confluire nel 1978 nell’album eponimo, unico vero prodotto della scarna discografia del duo e ristampato nel 2020 da Wah Wah Records.

Mino fu, inoltre, il fondatore del gruppo I Giganti e prese parte al Supergruppo composto anche da Ricky Gianco, Victor Sogliani e Gianni Dall’Aglio. I due musicisti collaborarono insieme a Franco Battiato, Juri Camisasca, Roberto Mazza, Lino Vaccina al Telaio Magnetico, registrando il leggendario Live ’75.

REwind/REcount è realizzato in collaborazione con Toni Cutrone.

Incontro all'interno di AGORÀ - il motore discorsivo del Museo per l’Immaginazione Preventiva. Un programma di incontri, conferenze, simposi, talk, presentazioni, interviste e proiezioni articolato ogni volta secondo formati diversi e a cadenza irregolare, che corre parallelo e allo stesso tempo attraversa le attività del museo.

Artisti, curatori, critici e ricercatori, musicisti ed esponenti di altre discipline sono, fino alla fine del 2022, protagonisti degli appuntamenti di AGORÀ, la mia “rubrica” dedicata al racconto dal vivo e in prima persona dei linguaggi contemporanei e delle loro storie.
Si sviluppa così un programma di incontri, conferenze, simposi, talk, presentazioni, interviste e proiezioni articolato ogni volta secondo formati diversi e a cadenza irregolare, che corre parallelo e allo stesso tempo attraversa le attività del museo.
Nasce inoltre attorno ad AGORÀ una prima collaborazione con la La Quadriennale di Roma, grazie alla quale partecipano al programma alcuni degli artisti dell’imminente edizione 2020, valorizzando la loro presenza nella città di Roma per tutta la durata dell’esposizione.

Ingresso: 

gratuito.
L’incontro si svolge presso la terrazza del MACRO.

Prenotazione: 

obbligatoria via mail.