Giustizia

GRATUITO
Giardino di Rita Atria, vittima di Mafia
Viale Amelia, 23
Roma RM
Martedì, 6 Ottobre, 2020 17:00
  • softscience

Walkabout sulla mafia.

Viene ricordata, trattando dell’obiettivo ONU sulla Giustizia, la storia di Rita Atria, vittima di mafia. Rita era figlia del boss mafioso Vito Atria, ucciso nel 1985 a Partanna per un regolamento di conti (come anche il fratello qualche anno dopo) e così decise di collaborare con la polizia. Rimasta sola, con la madre Giovanna che continuamente lamentava l’onore perduto della famiglia, Rita, a soli 17 anni, incontrò il giudice Paolo Borsellino (all’epoca Procuratore a Marsala), a cui si legò come un padre. Le rivelazioni di Rita e di sua cognata Piera permisero l’arresto di svariati appartenenti alle cosche di Partanna, Sciacca e Marsala. Invano, Borsellino tentò più di una volta di far sì che la madre accettasse la scelta della figlia, ma fu inutile. Trasferita a Roma, in località segreta e sotto falso nome, Rita viveva una vita completamente isolata dal resto del mondo. Dopo aver appreso la notizia della morte del suo “secondo padre”, Rita decise di togliersi la vita per il dolore: il 26 luglio 1992 si lanciò dal settimo piano di un palazzo in viale Amelia 23, a Roma.  La legalità come valore morale, cardine di qualsiasi sviluppo sostenibile, è da rimettere al centro dell’attenzione pubblica.

 

 

 

 

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Ingresso: 

gratuito con prenotazione obbligatoria a info@urbanexperience.it

A cura di: 
Urban Experience