Alessandro Sciarroni | Save the last dance for me

GRATUITO
Mattatoio
Piazza Orazio Giustiniani, 4
Roma RM
Giovedì, 30 Luglio, 2020 19:00

replica alle ore 21:00

  • ® Claudia Borgia, Chiara Bruschini

A partire dai passi di un ballo bolognese chiamato Polka Chinata.

Appuntamento nell'ambito della mostra Gaia di Luke Jerram.

Si tratta di una danza di corteggiamento eseguita in origine da soli uomini e risalente ai primi del ‘900: fisicamente impegnativo, quasi acrobatico, prevede che i danzatori abbracciati l’un l’altro, girino vorticosamente mentre si piegano sulle ginocchia quasi fino a terra. Il lavoro nasce in collaborazione con Giancarlo Stagni, un maestro di balli Filuzziani che ha ridato vita a questa antica tradizione grazie alla riscoperta e allo studio di alcuni video di documentazione risalenti agli anni ’60. Sciarroni scopre questa danza nel dicembre 2018 quando la danza era praticata in italia solo da 5 persone in tutto. Per questa ragione, il progetto è composto da una performance eseguita dai due danzatori e da una serie di workshop volti a diffondere e ridare vita a questa tradizione popolare in via d’estinzione.

Invenzione Alessandro Sciarroni / con Gianmaria Borzillo e Giovanfrancesco Giannini / collaborazione artistica Giancarlo Stagni / musica Aurora Bauzà e Pere Jou (Telemann Rec.) / abiti Ettore Lombardi / direzione tecnica Valeria Foti / promozione, consiglio, sviluppo Lisa Gilardino / amministrazione, produzione esecutiva Chiara Fava / comunicazione Damien Modolo

produzione corpoceleste_C.C.00#, MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale coproduzione Santarcangelo Festival, B.Motion, Festival Danza Urbana

 

Alessandro Sciarroni è un artista italiano attivo nell’ambito delle performing arts, con una formazione nel campo delle arti visive e di ricerca teatrale. I suoi lavori oltrepassano le definizioni di genere e sono ospitati in festival, musei e spazi non convenzionali, in tutta Europa, Stati Uniti, Canada, Brasile, Uruguay e Asia. Nelle sue creazioni coinvolge artisti provenienti da diverse discipline, facendo proprie le tecniche della danza, del circo o dello sport. I suoi lavori tentano di disvelare, attraverso la ripetizione di una pratica fino ai limiti della resistenza fisica, le ossessioni, le paure e la fragilità dell’atto performativo, alla ricerca di una relazione empatica tra spettatori e interpreti. Nel 2019 gli viene assegnato il Leone d'Oro alla carriera per la Danza.


Il programma potrebbe subire variazioni

Ingresso: 

gratuito con prenotazione obbligatoria, è necessario presentarsi al controllo accessi 15 minuti prima dell'inizio dell'evento.

A cura di: 
Azienda Speciale Palaexpo
Note: 

Accessibilità per disabili: SI